Ristorante Romolo Amarea
15650
page,page-id-15650,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

Il Ristorante

pesce

La storia

Nel dicembre 2008 Romolo Giordano approda sul promontorio di Capo Sant’Ampelio, portando la sua storica e ricercata esperienza gastronomica. Con sé il suo giovane chef Nadi Rakipi che conserva e nel contempo innova con sempre nuove sperimentazioni la cucina del maestro.

romolo-amarea
chef amarea Nadi Rakipi

Nasce così “Romolo Mare”, dove vengono proposti piatti della tradizione ligure rivisti alla luce di diverse suggestioni: i viaggi, le letture e gli incontri di una vita, con grande attenzione alla scelta delle materie prime, prevalentemente locali per garantirne la freschezza e la genuinità.

granchio

La cucina

Tra i piatti più richiesti lo spiedino di polpo grigliato, gli spaghetti alla chitarra alle acciughe fresche, il tataki di tonno in crosta di pistacchi, la pavlova ai frutti rossi e chantilly, la sfera di cioccolato.

SEPPIE RIPIENE
barca

L’ambiente

In estate e nelle soleggiate giornate invernali si mangia direttamente sulla spiaggia e quando fa freddo solo le ampie vetrate separano la sala dal blu del mare.

16 06 Panoramica Ristorante amarea fiori
Funeral rit
Copertina Sala con angolo
conchiglia3

Il menù

I nostri menù consistono in una proposta giornaliera, in cui si trovano sempre il crudo di mare, la frittura di pesce e alcuni piatti legati al pescato del giorno e alle verdure di stagione di stagione, nella carta e nella lavagnetta dei dolci sempre ricca e accattivante.

La carta

microsoft-word-menu-maggio-17-docx

La lavagnetta dei dolci

microsoft-word-dessert-maggio-2017-docx
heart

Un Mondo d’Olio

17-un-mondo-dolio
stella-marina

Per info e prenotazioni

Telefono: (+39) 0184 261105

 

E’ consigliabile la prenotazione

Martedì sera e mercoledì chiuso – in estate sempre aperto

conchiglia1
“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.”

 

Virginia Woolf